L’Andalusia è un concentrato di colori, cultura e musica, che sapranno avvolgerti in un viaggio emozionante.

Oggi voglio regalarti un itinerario andiamo in Spagna e di preciso ci immergiamo in una delle regioni più belle e ricche di cultura della penisola iberica. L’Andalusia è un concentrato di colori, cultura e musica, che sapranno avvolgerti in un viaggio emozionante. La caratteristica di questa regione è sicuramente il sole e caldo incessante tutto l’anno. Si presta bene quindi come destinazione in primavera e autunno, evitando i mesi centrali estivi per il troppo caldo, anche l’inverno è una buona scelta perché il clima è più mite di quello italiano.

Pronto a immergerti in questo emozionante viaggio insieme a me?

Siviglia

Ti consiglio di arrivare utilizzando l’aeroporto di Malaga o Siviglia e poi noleggiare una macchina. Per semplicità ti parlerò dell’itinerario con base Siviglia per i voli. Questa è tra le città più belle della regione, rimarrai stregato dal complesso monumentale nel piccolo centro cittadino di origine barocca e mudéjar. Ti consiglio di arrivare in Plaza de Espana intorno a metà mattina per poter passeggiare tra artisti di strada di flamenco. Ti immergerai in una dimensione totalmente magica, da una parte la musica che riecheggia tra i balconi e dall’altra il sole che illumina i colorati ponti e giochi d’acqua della piazza. La cattedrale, l’Alcazar, la corrida e il flamenco sono insieme alla piazza l’incarnato della vera essenza dell’identità spagnola.

Cordoba
A soli 150 km da Siviglia, troverete il cuore pulsante della cultura moresca in Spagna. Gli arabi, infatti, instaurarono qui la propria capitale. La Mezquita è la tappa obbligatoria della città, era la vecchia moschea, oggi chiesa consacrata. Entrando si ha l’impressione di essere in un luogo in cui diverse culture si mischiano, alzando gli occhi al soffitto potrete vedere le arcate dove il colore rosso sgargiante ti terrà incollato con il naso all’insù. Uscire, per continuare la visita verso il ponte romano su Guadalquivir e l’Alcazar dei Re Cristiani, è davvero difficile.
Granada
Il paesaggio è quello della Sierra Nevada, si trova a 700mt sul livello del mare e ospita un complesso monumentale dichiarato sito patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 1984. Ecco, quindi, che dovrai dedicare almeno una mezza giornata alla visita di questa città nella città. L’Alhambra è costituita da una zona difensiva l’Alcazaba e quella residenziale con il palazzo Nasrid e il Generalife. La cosa importantissima è di prendere i biglietti per il palazzo con almeno una o due settimane di anticipo, gli altri ingressi è più facile riuscire a trovarli anche un giorno prima. Dopo la visita di questo enorme complesso non resta che riposare in qualche ristorantino nella città.
Malaga
Sicuramente, qui potrai respirare l’aria della movida spagnola, ti consiglio di passarci una giornata per rilassarti e fare un giorno di stacco dopo la visita delle città precedenti. Malaga è davvero il posto giusto in cui prendere una tapa e una copa de tinto de verano, magari di fronte al mare, oppure in uno dei localini nelle strette vie del centro.
Tarifa e Cadice
Per rimanere in tema movida e chill puoi terminare il tuo fly & drive con un paio di giorni tra le due località di mare più amate. Tarifa, la patria dei surfisti, appena dopo Gibilterra, assomiglia molto alle cittadine costiere del sud Italia. Mentre, Cadice non è solo mare ma potrai dedicarti anche a una visita, tra la cattedrale e la città vecchia potrai camminare tra le mura di una delle città più antiche d’Europa.

Il nostro viaggio insieme si conclude e se vorrai approfondire o personalizzare questo itinerario non ti resta che contattarmi per una consulenza gratuita!

Buon viaggio